Il mais otto file è una varietà coltivata sulle colline del Roero fin verso la metà del secolo scorso, poi soppiantata da altre cultivar di maggior resa produttiva, ma certamente di qualità meno pregiata.

Ai giorni nostri non è facilmente reperibile, coltivata ormai da un’esigua minoranza di agricoltori.
Era detta “meliga del Re”, forse perché cibo particolarmente apprezzato da Re Vittorio Emanuele II, robusto consumatore di polente e selvaggina. Certamente l’appellativo, per la tipicità e specialità del prodotto, non è inadeguato.
Di lei si innamorano poeti, artisti, letterati, ma non solo: anche i nobili sono stregati da una pietanza che sa essere unica, ma non disdegna la compagnia di sughetti e intingoli vari.

La Famiglia Negro dal 2011 produce questa varietà di farina per passione.